Bordinix e la pozione magica
Un caldo porco: quello che abbiamo patito in barca e quello che abbiamo mangiato la sera.
Perchéa Bolsena separare la parte agonistica da quella culinaria è impresa impossibile.
Lo sa bene il nordico Salvi, che subito dopo la nazionale di Gravedona
impacchetta la barca per fiondarsi, anima core e mandibole, tra i terùn dello zonale
quarta zona. E lo sa pure Marco Conti che interrompe il lungo letargo del Contender
per parcheggiare il suo alberghetto a quattro ruote sotto gli alberi del Velzna.
Sì, fa caldo a Bolsena. Così caldo che la termica se ne sta saggiamente all’ombra e
non si fa vedere. E come potrebbe? Bollente la terra, bollente l’acqua: non ci vuole
molto a capire che sabato, a Bolsena, non si muoverà una foglia.
E invece no. Perché alle quattro del pomeriggio le foglie si muovono e pure la giuria che ci trascina in
acqua mettendo giù addirittura un triangolo. Cinque, sei nodi, nulla di più .
Le condizioni ideali per Bordini che preso dall’eccitazione del vento iperleggero parte
primo, ma così primo che il tarlo dell’ocs comincia a suggerirgli che è meglio tornare
indietro, mandando all’aria quella che, a detta della giuria, era un partenza del tutto
regolare. Ne approfittano Polenta, Landò e il giovane Cerocchi che in omaggio a Sergio Leone iniziano,
non un duello, ma un triello.
Tra il bello, il brutto e il cattivo,alla fine, ha la meglio proprio Giovanni il giovane, che indovina l’ultimo
stocchetto vincendo, con standing ovation, la sua prima regata in Contender .
E non è finita, perché il vento non lascia e la giuria raddoppia. Nuova partenza, nuovo triangolo.
Bordini questa volta sta calmo e passa in testa seguito da Landò, Cerocchi e dai
bolsenini Fortuna e Lupi. All’ultima bolina il “girasole non gira”, mandando all’aria i piani
criminali di Landò (o Bordini o morte), ma premiando i giovani Cerocchi e
Fortuna che chiudono secondi e terzi. Vince Bordini ma la notizia, anzi lo scoop, è
che in testa alla classifica provvisoria c’è Giovanni Cerocchi.
Il tempo di tornare a terra e a due passi dalla riva compaiono tavoli, piatti e forchette,
ma soprattutto un tripudio di costolette, salsicce e pancetta. Avete in mente Asterix e
le cene dei Galli sotto le stelle per celebrare la vittoria sui romani? Una cosa del
genere, con la differenza che da queste parti si parla di Etruschi, non certo di Galli, e
che in testa per il momento c’è proprio un romano.
L’astuto Bordinix lo sa bene, tanto da allungare costolette e vino al giovane Cerocchi
sperando in un suo tracollo il giorno dopo. Difficile dire se la colpa sia tutta della
perfida costoletta, ma intanto domenica mattina Cerocchi parte male mentre Bordini
x e gli altri altri Galli, pardon Etruschi, bevono la pozione magica e centrano il tr
iplete bolsenino: primo Bordinix, secondo Fortunix, terzo un incontenibile Lupix.
Poco vento e tutti a casa? Manco per idea. La giuria raddoppia un’altra volta e ci fa
partire con un venticello tagliato su misura per Bordini, anzi Bordinix. Peccato che
poco prima della seconda bolina il venticello da 170 si trasformi in un dodici,quattordici nodi da 220
mandando all’aria posizioni, tattica e classifica.
Fortunix passa primo alla seconda bolina ma Polenta mette il turbo vincendo davanti a
Fortunix e Bordinix con Cerocchi soltanto quarto.
Morale della favola? Bordini-Bordinix si prende tutto il cucuzzaro, portando a casa il
week end di Bolsena e la seconda prova dello zonalequarta zona. Dietro di lui un
terzetto a pari punti che soltanto la giuria, dopoun consulto con la Nasa e il Cern,riesce a trasformare
da mistero della matematica in classifica finale: secondo Polenta,terzo Cerocchi e quarto Fortuna.
Anzi ...... Fortunix.