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PREMESSA
Art. 1
( Denominazione ,sede e finalità )
( Denominazione ,sede e finalità )
E' costituita in Bolsena, una
Associazione sportiva, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice
Civile denominata Circolo “ VELA CLUB VELZNA Associazione Sportiva
Dilettantistica “, ha lo scopo di promuovere e diffondere lo sport
della vela, del nuoto e del canottaggio anche attraverso
l’organizzazione di corsi diretti a ragazzi con età compresa tra i sei
ed i dodici anni.
La sede del Circolo è in Bolsena Strada Cassia Nord Km 116 - Loc. Cappelletta .
Il Circolo è apolitico e non persegue scopi di lucro; durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
L'Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
L'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli statuti e ai regolamenti della Federazione Italiana Vela ; s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della Federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva
La sede del Circolo è in Bolsena Strada Cassia Nord Km 116 - Loc. Cappelletta .
Il Circolo è apolitico e non persegue scopi di lucro; durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
L'Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall'elettività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
L'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli statuti e ai regolamenti della Federazione Italiana Vela ; s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della Federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva
Art. 2
( durata )
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato .( durata )
Art. 3
( colori sociali )
I colori sociali sono Blu e Bianco .( colori sociali )
- SOCI
Art. 4
( categorie di soci )
I soci si suddividono nelle seguenti categorie :( categorie di soci )
- Soci ONORARI
- Soci FONDATORI
- Soci ORDINARI
- Soci JUNIORES
- Soci FAMILIARI
Art. 5
( soci onorari )
( soci onorari )
Sono Soci Onorari coloro che, per
eminenti meriti personali e speciali benemerenze verso il Circolo,
vengono emessi come tali dall’Assemblea dei Soci, su proposta del
Consiglio Direttivo. Essi godono di tutti i diritti riguardanti la
frequenza al Circolo e l’uso di attrezzature .
Art. 6
( soci fondatori )
( soci fondatori )
Sono Soci Fondatori coloro che hanno
partecipato alla Costituzione del Circolo, sia in quanto intervenuti
alla firma del Rogito Notarile di Costituzione, sia in quanto presenti
alle riunioni preliminari . I Soci Fondatori sono elencati nell’atto
costitutivo notarile .
Art. 7
( soci ordinari )
Sono Soci Ordinari tutti coloro di buona condotta morale e sociale che abbiano compiuto il 18° anno di età .( soci ordinari )
Art. 8
( domanda di ammissione )
( domanda di ammissione )
La domanda di ammissione a Socio
Ordinario, formulata secondo lo schema che verrà fornito dal Consiglio
Direttivo, indirizzata al Presidente del Circolo deve essere
controfirmata da almeno due Soci presentatori, Fondatori o Ordinari .
Il Consiglio Direttivo, ricevuta la domanda di ammissione, se ritiene di dover procedere all’ammissione del nuovo socio, verificato che ricorrano le condizioni previste dal presente Statuto, dispone che la domanda stessa sia affissa nella sede sociale per tre mesi. In tale periodo il richiedente può frequentare il Circolo e usare le sue attrezzature e partecipare alle Assemblee senza però diritto di voto. Trascorso il termine di tre mesi, il Consiglio stesso deciderà perfezionando l’adesione come descritto al precedente articolo entro il periodo massimo di un anno. In via del tutto eccezionale il Consiglio ha la facoltà di ammettere immediatamente i nuovi soci, dandone comunicazione mediante affissione all’Albo.
Il Consiglio Direttivo, ricevuta la domanda di ammissione, se ritiene di dover procedere all’ammissione del nuovo socio, verificato che ricorrano le condizioni previste dal presente Statuto, dispone che la domanda stessa sia affissa nella sede sociale per tre mesi. In tale periodo il richiedente può frequentare il Circolo e usare le sue attrezzature e partecipare alle Assemblee senza però diritto di voto. Trascorso il termine di tre mesi, il Consiglio stesso deciderà perfezionando l’adesione come descritto al precedente articolo entro il periodo massimo di un anno. In via del tutto eccezionale il Consiglio ha la facoltà di ammettere immediatamente i nuovi soci, dandone comunicazione mediante affissione all’Albo.
Art. 9
( soci juniores )
( soci juniores )
Sono Soci Juniores tutti coloro di
buona condotta morale e sociale che abbiano compiuto il 14° anno di età
e non superato il 18°. Debbono presentare domanda controfirmata da due
Soci, indirizzata al Presidente. Sulla domanda di ammissione delibera,
inappellabilmente, il Consiglio Direttivo che non è tenuto a
comunicare le motivazioni agli interessati. E’ richiesto l’assenso
scritto dell’esercente la patria podestà.
Art. 10
( frequenza a non soci )
( frequenza a non soci )
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà
di far frequentare il Circolo e di far usufruire delle attrezzature
anche a non soci, fissandone però le condizioni, il periodo di tempo e
le quote da pagare .
Art. 11
( soci familiari )
Sono Soci Familiari il coniuge ed i figli dei Soci, che ne facciano richiesta .( soci familiari )
Art. 12
( perdita dei diritti di socio )
La qualifica di Socio ed i relativi diritti si perdono :( perdita dei diritti di socio )
- Per dimissioni e/o per decisione personale del Presidente ( Art. 13 )
- Per morosità ( Art. 14 )
- Per radiazione ( Art. 15 punto C )
La perdita della qualifica di Socio,
non esonera il Socio stesso dalle obbligazioni nei confronti del
Circolo per l’esercizio in corso e non comporta alcun diritto o
rivalsa sul patrimonio del Circolo stesso. La risoluzione del rapporto
associativo è resa nota dal Consiglio Direttivo con comunicazione
affissa all’albo Sociale .
Art. 13
( dimissioni )
Le dimissioni devono essere rassegnate per iscritto a mezzo lettera raccomandata con effetto dal 1° Gennaio successivo .( dimissioni )
Art. 14
( socio moroso )
( socio moroso )
Il socio in ritardo di due mesi nei
pagamenti di quanto dovuto, a qualsiasi titolo, al Circolo è invitato a
mezzo lettera R.R. dal Segretario a regolarizzare la sua posizione.
Nel contempo gli sono interdetti l’acceso ai locali del Circolo e la
partecipazione alle attività sociali. Trascorso inutilmente quindici
giorni, il Socio verrà deferito dal Segretario al Consiglio, che potrà
decidere in merito avvalendosi dell’art. 12 punto c.
Art. 15
( provvedimenti disciplinari )
( provvedimenti disciplinari )
A carico del Socio che non si attiene
allo Statuto, al Regolamento o che commetta azioni contrarie alla
morale, al decoro e la cui condotta costituisca ostacolo o pregiudizio
al buon andamento del Circolo, il Consiglio Direttivo potrà adottare i
seguenti provvedimenti disciplinari :
- Censura ;
- Sospensione ;
- Radiazione ;
di ogni provvedimento disciplinare dovrà essere data comunicazione scritta agli interessati .
Art. 16
( ricorso avverso decisioni Consiglio Direttivo )
( ricorso avverso decisioni Consiglio Direttivo )
Avverso le decisioni del Consiglio
Direttivo il Socio può presentare il ricorso all’Assemblea. Il giudizio
dell’Assemblea è inappellabile .
Art. 17
( utilizzo degli impianti )
( utilizzo degli impianti )
Tutti i Soci usufruiscono, nel
rispetto delle norme regolamentari degli impianti, delle attrezzature e
delle imbarcazioni sociali .
Art. 18
( doveri dei soci )
Tutti i Soci debbono :( doveri dei soci )
- Osservare il presente Statuto, il Regolamento, nonché tutte le norme riguardanti le varie attività della vita sociale e in genere ogni provvedimento e deliberazione dei componenti organi amministrativi ed amministrativi del Circolo .
- Astenersi dal prendere parte, sotto diversi colori, ad attività sportive praticate dal Circolo, senza la preventiva autorizzazione scritta dal Presidente .
- Comportarsi cordialmente con gli altri Soci e mantenere comunque un contegno tale da non offenderne la sensibilità .
- Comunicare entro VENTI GIORNI, i cambiamenti di domicilio .
- Concorrere alle organizzazioni condotte delle attività agonistiche sportive dando preventivamente la propria disponibilità al Presidente ed al Direttore Sportivo che ne coordinerà l’impiego .
- ORGANI
Art. 19
( organi dell’Associazione )
Sono organi dell’Associazione :( organi dell’Associazione )
- L’Assemblea dei Soci ;
- Il Presidente ;
- Il Consiglio Direttivo ;
Art. 20
( assemblea dei soci )
( assemblea dei soci )
L’Assemblea regolarmente costituita,
rappresenta la totalità dei Soci e le sue deliberazioni sono vincolanti
per tutti i Soci . Il Diritto di intervento e di voto nelle Assemblee
spetta a tutti i Soci in maniera paritaria .
Tale Diritto non può essere esercitato dal Socio non in regola con i pagamenti o soggetto a provvedimento disciplinare. Il Socio può farsi rappresentare in Assemblea mediante delega scritta ad altro Socio avente diritto a parteciparvi. Nessun Socio può essere portatore di più di tre deleghe .
Tale Diritto non può essere esercitato dal Socio non in regola con i pagamenti o soggetto a provvedimento disciplinare. Il Socio può farsi rappresentare in Assemblea mediante delega scritta ad altro Socio avente diritto a parteciparvi. Nessun Socio può essere portatore di più di tre deleghe .
Art. 21
( validità dell’assemblea )
( validità dell’assemblea )
L’Assemblea, sia Ordinaria che
straordinaria, è valida quando l’avviso di convocazione, contenente
l’ordine del giorno, è stato comunicato agli interessati almeno dieci
giorni prima di quello fissato per l’adunanza a mezzo lettera
raccomandata R.R. ovvero consegnata a mano, con ricevuta di notifica
firmata dal Socio. L’avviso di convocazione è valido anche in caso di
notifica a mezzo e-mail o altro mezzo di invio telematico .
L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la
presenza della metà degli aventi diritto e delibera a maggioranza
assoluta, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci
intervenuti aventi diritto al voto. L’Assemblea elegge nel proprio seno
un Presidente ed un Segretario. Le votazioni dell’Assemblea possono
essere fatte per appello nominale, alzata di mano o scrutinio segreto .
Art. 22
( assemblea ordinaria )
( assemblea ordinaria )
L’Assemblea ordinaria è convocata a
cura del Presidente del Circolo ogni anno, entro il mese di Febbraio ,
per deliberare sugli argomenti posti all’ordine del Giorno del
Consiglio Direttivo e sui seguenti argomenti ad essa riservati :
- Bilancio di Previsione ;
- Conto consuntivo ;
- Quote di ammissione, quote di frequenza, quote di custodia imbarcazioni ;
- Elezione ogni tre anni dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale .
Il consiglio direttivo redige il
bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre
all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare
circa la complessiva situazione economico-finanziaria
dell’associazione.
Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.
Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
Insieme alla convocazione dell’assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.
Art. 23
( assemblea straordinaria )
L’Assemblea straordinaria viene convocata dal Presidente su iniziativa :( assemblea straordinaria )
- del Consiglio Direttivo ;
- dei Sindaci ;
- di almeno il 20% dei Soci aventi diritto di voto .
La richiesta di convocazione dovrà
essere indirizzata per iscritto al Presidente e dovrà contenere gli
argomenti da portare all’ordine del giorno .
L’Assemblea straordinaria non può trattare altri argomenti, all’infuori di quelli per i quali è stata convocata e delibera su tutti quelli non riservati all’Assemblea ordinaria salvo quanto disposto dall’art. 26.
E’ regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di due terzi degli aventi diritto al voto e delibera a maggioranza assoluta, in seconda convocazione con la presenza della metà degli aventi diritto al voto .
Per le modifiche allo statuto occorre la maggioranza dei 2/3 dei Soci aventi diritto al voto .
L’Assemblea straordinaria non può trattare altri argomenti, all’infuori di quelli per i quali è stata convocata e delibera su tutti quelli non riservati all’Assemblea ordinaria salvo quanto disposto dall’art. 26.
E’ regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di due terzi degli aventi diritto al voto e delibera a maggioranza assoluta, in seconda convocazione con la presenza della metà degli aventi diritto al voto .
Per le modifiche allo statuto occorre la maggioranza dei 2/3 dei Soci aventi diritto al voto .
Art. 24
( verbale di assemblea )
Delle deliberazioni dell’Assemblea verrà redatto, dal
Segretario dell’Assemblea un verbale che, firmato dal Presidente
dell’Assemblea verrà trascritto in apposito libro, letto e approvato
nella successiva Assemblea.( verbale di assemblea )
Art. 25
( il Presidente )
( il Presidente )
Il Presidente del Circolo è eletto
dall’Assemblea, dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Deve essere
scelto tra gli aventi diritto al voto nell’Assemblea. Al Presidente
spetta la rappresentanza legale del Circolo e la firma sociale.
Presiede il Consiglio Direttivo, lo riunisce almeno ogni 60 giorni e
convoca le assemblee .
Art. 26
( Il Consiglio Direttivo )
( Il Consiglio Direttivo )
Il Consiglio Direttivo ha la
direzione morale, disciplinare, amministrativa e sportiva del Circolo.
Esso è composta tra quattro e dieci membri, scelti tra i Soci aventi
diritto al voto in Assemblea oltre il Presidente. Ad esso spettano
tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione ad
eccezione di atti di disposizioni di diritti reali che sono demandati
all’Assemblea ordinaria .
Il Consiglio Direttivo emana i regolamenti per il buono andamento del Circolo .
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente del Circolo e, nella sua prima riunione, elegge tra i suoi componenti un Vice Presidente e ripartisce tra di essi le funzioni di Segretario, Tesoriere, Direttore Sportivo e Direttore della Base. Il Consiglio Direttivo può nominare inoltre la Commissione Tecnico-Sportiva, composta da tre membri .
Il Consiglio Direttivo emana i regolamenti per il buono andamento del Circolo .
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente del Circolo e, nella sua prima riunione, elegge tra i suoi componenti un Vice Presidente e ripartisce tra di essi le funzioni di Segretario, Tesoriere, Direttore Sportivo e Direttore della Base. Il Consiglio Direttivo può nominare inoltre la Commissione Tecnico-Sportiva, composta da tre membri .
Art. 27
( dimissioni del Presidente )
( dimissioni del Presidente )
Se il Presidente del Circolo non
portasse a termine il suo mandato, le sue funzioni saranno assunte dal
Vice Presidente fino all’Assemblea ordinaria o straordinaria in cui si
dovrà procedere alla elezione del nuovo Presidente .
Art. 28
( validità delle riunioni consiliari )
( validità delle riunioni consiliari )
Le riunioni consiliari sono valide
quando è presente la metà più uno dei Consiglieri. Le delibere sono
prese a maggioranza assoluta tra i membri intervenuti. Le riunioni sono
presiedute dal Presidente . I verbali delle riunioni sono contenenti
le delibere adottate saranno trascritti in apposito registro e firmati
dal Presidente, dai Consiglieri e dal Segretario .
Art. 29
( nomina nuovo Consiglio Direttivo )
( nomina nuovo Consiglio Direttivo )
Quando venisse meno la maggioranza
dei membri del Consiglio Direttivo eletti, dovrà essere convocata entro
trenta giorni l’Assemblea che procederà alla nomina del nuovo
Consiglio Direttivo.
Art. 30
( divieto di doppia carica )
( divieto di doppia carica )
E’ fatto divieto a tutti i membri
eletti negli organi del Circolo di ricoprire la medesima carica in
altre società o associazioni sportive nell’ambito della medesima
federazione sportiva o disciplina associata se riconosciuta dal CONI,
ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di
promozione sportiva .
- PATRIMONIO ED ENTRATE
Art. 31
( Il Patrimonio )
( Il Patrimonio )
Il Patrimonio del circolo “VELA
CLUB VELZNA Associazione Sportiva Dilettantistica” è costituito dai beni
mobili ed immobili di sua proprietà. Le entrate sono costituite dalle
quote delle singole categorie di soci, dai proventi derivanti da
eventuali iniziative del Circolo, da donazioni di Enti Pubblici e
Privati, la cui accettazione è deliberata dal Consiglio Direttivo e
ratificata dall’Assemblea dei soci, o terze persone .
Art. 32
( pagamenti dei soci )
I Soci sono tenuti al pagamento dei seguenti contributi :( pagamenti dei soci )
- Tassa di ammissione, da versarsi da parte dei Soci Onorari e Juniores, al momento dell’ammissione nelle rispettive qualifiche .
- Quote di frequenza da versarsi da parte di ogni categoria di Soci, ad eccezione degli Onorari, annualmente ed anticipatamente. Su domanda del Socio il Consiglio Direttivo potrà accordare una rateazione della quota, che però non potrà essere dilazionata oltre il 30/6 con eventuale maggiorazione del 10% del contributo dovuto .
- Contributi straordinari da versarsi da parte dei soci Fondatori e Ordinari. Tale eventuale contributo sarà deliberato nel suo ammontare dall’Assemblea Straordinaria su proposta del Consiglio Direttivo .
- Quote custodia imbarcazioni, da versarsi da parte di tutti i Soci per le imbarcazioni di loro proprietà lasciate presso il Circolo, secondo le modalità stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo .
- Le tasse di ammissione e le quote di frequenza da versarsi in ammontare ridotto da parte dei Soci Juniores, dai Soci Familiari e dei Soci di età non superiore agli anni 21 .
- La quota di frequenza dei Soci che per motivi di provvisorio cambiamento di domicilio per la durata di almeno un anno, non possono partecipare all’attività del Circolo .
- SCIOGLIMENTO
Art. 33
( scioglimento dell’Associazione )
( scioglimento dell’Associazione )
Lo scioglimento dell’Associazione è
deliberato da una Assemblea Straordinaria espressamente convocata con
il voto favorevole dei due terzi aventi diritto.
L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione.
La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge .
L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione.
La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge .
- NORMA FINALE
Art. 34
( norma di rinvio )
( norma di rinvio )
Per quanto non esplicitamente
previsto dal presente statuto si fa riferimento alle vigenti leggi ed
ai principi generali dell’ordinamento giuridico dello Stato .
Il Consiglio Direttivo
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